lunedì 27 maggio 2013

Un Milione di Firme per Fermare la Privatizzazione dell'Acqua


L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) è un nuovo strumento introdotto dal Trattato di Lisbona ed entrato in vigore ad aprile del 2012. Esso consente ai cittadini ed alle organizzazioni della società civile di proporre alla Commissione Europea un'iniziativa legislativa raccogliendo un milione di firme in almeno sette paesi dell'UE nell'arco di 12 mesi.

Inoltre per ogni paese è stabilita una soglia minima necessaria a rendere valide tutte le firme, per l'Italia tale soglia è fissata in 54.750 Le iniziative proposte devono essere coerenti con I Trattati dell'Unione Europea e devono ricadere nei settori di competenza della Commissione, come ad esempio ambiente, agricoltura, trasporti o salute pubblica. Il regolamento che disciplina il funzionamento dell'iniziativa è stato approvato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo nel 2011.

L' iniziativa volta a rendere l'acqua un diritto umano è stata tra le prime ad essere registrata dall' 'Unione Sindacale Europea dei Servizi Pubblici (EPSU). Le altre iniziative aperte sono reperibili qui.

L'iniziativa pur connotandosi come il primo strumento di partecipazione diretta adottato dall'Unione Europea presenta numerosi limiti, primo fra tutti la non obbligatorietà per la Commissione di istruire un percorso legislativo. Come la Commissione dovrà rispondere alle diverse iniziative deve ancora essere chiarito nel dettaglio.

Riteniamo però importante utilizzare questo strumento per rafforzare l'azione comune del Movimento Europeo per l'Acqua e per portare in Europa la voce dei 27 milioni di italiani che il 12 e 13 giugno hanno votato per la gestione pubblica del servizio idrico.

Per queste ragioni e per frenare l'onda privatizzatrice che ci arriva dall'Europa, il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua promuove l'iniziative in Italia insieme alla CGIL-Funzione pubblica.

Firmate e fate firmare per rendere l'acqua un diritto umano in tutta Europa!

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