mercoledì 22 gennaio 2014

/\/\ la Squola! \/\/ la Cas..sa!

La fame di case, per questa amministrazione, è insaziabile e sta già mietendo un'altra "vittima".
La scuola materna Don Milani
Infatti la scuola materna "Don Milani" di via Gen. Cantore, circa 100 bambini, è in procinto di essere demolita.
Se da altre parti i Comuni virtuosi decidono di investire sulla qualità della vita, edificando nuove strutture per la società, qui a Grugliasco si preferisce erigere case su case in nome di una non ben specificata domanda di nuove residenze.
Nell'articolo de La Stampa, il sindaco Montà, parlando della Don Milani, dichiara che, dopo l'avvenuta bonifica dall'amianto, questa "verrà abbattuta e si realizzeranno case o attività produttive": lungimiranza, non pervenuta.
E i bambini-pacchetto? Per ora tutti spostati nella elementare "Ungaretti", ma anche quella rischia: è fatiscente e non sono mai stati fatti interventi efficaci per metterla in sicurezza, e la sua demolizione era già stata ventilata. 
E così, nell'arco di breve, ci potremmo ritrovare due plessi scolastici in fase di smantellamento, a favore di queste nuove maledettissime case che nessuno compra perché nessuno ha i soldi e perché nessuno vuole più venire a Grugliasco perché non c'è più lavoro, e fra un pò nemmeno più futuro. 
Case che però sappiamo produrre quei famosi oneri di urbanizzazione coi quali si crede di mettere i conti comunali a posto.
Questa volta la questione è alquanto sporca in quanto, ancora in tempi recenti, erano giunte dichiarazioni confortanti a riguardo, anche dalla stessa Direzione scolastica, che sembravano scongiurare una soluzione di questo tipo.
Invece, non solo nel frattempo si era deciso per altro, ma a quanto pare qualcuno dei rappresentanti di Istituto, messo al corrente dei fatti, aveva ritenuto opportuno omettere queste informazioni ai genitori, macchiandosi così di una colpa moralmente grave.
Da parte di questa amministrazione non si sta manifestando alcun riguardo per la qualità della nostra vita, a partire da, neanche c'è da dirlo, l'inceneritore, per arrivare alle scelte strategiche in tema di scuola e sviluppo.
Noi vediamo solo la volontà di rendere Grugliasco un grande dormitorio, e un Sindaco che pensa che il mandato elettorale corrisponda all'investitura di monarca assoluto, ma lo Stato siamo noi, i cittadini di questo Comune, martoriato da scelte scellerate e irresponsabili come queste che vanno assolutamente contrastate.
L'articolo de La Stampa

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