giovedì 16 gennaio 2014

NO InCLC!


Oggi, 16 gennaio, alle ore 17,00, presso la Sala Consiliare del Comune di Grugliasco, si riunirà il Comitato Locale di Controllo, abbreviato CLC, ovvero quella struttura che, come si legge dal sito di TRM, "è stato concepito per consentire ai Comuni compresi nell'Area di influenza del termovalorizzatore e alla Provincia di Torino, l'esercizio di un controllo "privilegiato" sulle fasi di progettazione, realizzazione e gestione dello stesso."

In pratica è quell'organo che dovrebbe garantire che la società che amministra e gestisce l'inceneritore, TRM, lo faccia in maniera virtuosa, e, quando ciò non avvenga, intervenire pesantemente con richiami e quant'altro rientri nelle sue competenze, in primis per tutelare la salute delle cittadine e dei cittadini che sono maggiormente esposti alle emissioni che ne fuoriescono.
Bene, chi è stato a quelle riunioni, ha potuto rendersi conto invece di quale farsa becera e autorefenziale la "partitica" (per indicare l'USO che ne fanno della Politica molti partiti che si trovano oggi ad amministrare e a governare) sia in grado di mettere in piedi.
E' tutto un salutarsi a vicenda, un complimentarsi vicendevolmente per il bel lavoro svolto ed evitare in tutti i modi che le questioni più urticanti possano in qualche modo turbare quell'aria da Ancient regime.
Le corti francesi a confronto sembrano un ritrovo degli ultras prima della partita.
Se non fosse per la presenza dei rappresentanti del Comune di Rivalta che hanno lavorato sapientemente, tanto da incaricare un tecnico specializzato che sapesse trattare l'argomento, molte questioni, in quella giostra delle ipocrisie che è il CLC, non sarebbero mai state affrontate.
Ma sono soli, soli contro una manica di personaggi che non si sta dimostrando realmente preoccupata per la nostra salute.
La riunione di oggi arriva dopo le continue lamentele dei cittadini di Beinasco e Grugliasco che hanno richiesto un incontro chiarificatore a seguito dei continui incidenti, quindi emissioni fuori norma, dell'impianto dell'inceneritore.
Sappiamo già che non arriveranno le risposte che meritiamo perchè non è nel loro interesse, non sarebbe utile, per loro, spiegare perchè una struttura nuova ha la media di 1,5 incidenti al mese, senza contare il lungo periodo di fermo estivo. Non potrebbero spiegare che cosa succede nel nostro corpo ogni volta che respiriamo una quantità eccessiva di ammoniaca,  o di monossido di carbonio o di ossido di azoto. Non riuscirebbero a giustificare il fatto che continuiamo a respirare veleni pericolosi e dannosi, per la nostra salute, per la salute dei nostri piccoli e dei nostri cari, ogni volta che da quel camino esce fumo. Fumo e non vapore acqueo, perchè il vapore acqueo viene rilasciato dalle centrali di raffreddamento che sono poste più in basso rispetto al camino.
Da quel maledetto camino esce il veleno anche quando i valori sono all'interno di quelli che vengono definiti limiti autorizzati, e non è plausibile credere che se questi non vengono superati, allora va tutto bene. Come un assassino che decide, invece di spararti, di legarti e di avvelenarti poco a poco: non è meno assassino!
Non possono arrivare risposte sensate, da un organismo così, e oggi spero ci siano tante e tante persone per ribadire che non si gioca con la salute dei cittadini, è scritto nella nostra Costituzione, art. 32, è documentato nei testi dei più importanti ricercatori, l'inquinamento dell'aria provoca tumori: chi potrebbe ribattere ad una contestazione simile, con qualcosa di sensato e ragionato?
Non ci sono risposte, non esistono giustificazioni, se qualcuno inquina l'aria, l'acqua, la terra, il nostro ambiente in generale, se danneggia quelli sono i nostri beni comuni, e li danneggia irreparabilmente, non ha giustificazioni: è un ECO-OMICIDA, e come tale va trattato.
Spero che oggi vengano in tanti, spero che venga tutta quella società che si è resa conto che la delega totale non è funzionale, spero che vengano tutte quelle persone che hanno capito che se chi ti amministra è un incompetente, la sua incompetenza, presto o tardi, le danneggerà, spero vengano le mamme e i bambini, per ribadire che il futuro è loro, e che nessuno si può permettere in nome di un interesse privato, di rovinarglielo. Spero siano in tanti oggi, per sentirci vicini, uniti, per gridare un reale BASTA a chi crede di essere padrone delle nostre vite. BASTA! 

1 commento:

  1. Anche se il "Chiampa" lo considera solo un ottimo investimento rimane sempre un cancrovalorizzatore. In barba anche alle sentenze del consiglio di stato:Principio di precauzione – Diretta applicabilità nel diritto nazionale – Obbligo di adottare atti appropriati
    Consiglio di Stato, Sez. IV, 21 agosto 2013, n. 4227
    Tutela della salute 14/10/2013
    Il principio di “precauzione” direttamente discendente dal Trattato Ue che, per ciò solo, costituisce criterio interpretativo valido in Italia, a prescindere da singoli atti di recepimento delle direttive in cui esso si compendia, fa obbligo alle Autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire i rischi potenziali per la sanità pubblica, per la sicurezza e per l'ambiente, ponendo una tutela anticipata rispetto alla fase dell'applicazione delle migliori tecniche proprie del principio stesso. L'applicazione del principio di precauzione comporta che, ogni qual volta non siano conosciuti con certezza i rischi indotti da un'attività potenzialmente pericolosa, l'azione dei pubblici poteri debba tradursi in una prevenzione anticipata rispetto al consolidamento delle conoscenze scientifiche, anche nei casi in cui i danni siano poco conosciuti o solo potenziali.

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