mercoledì 2 aprile 2014

Appello: La svolta autoritaria

Riportiamo sul nostro BLOG l'appello diffuso da Libertà e Giustizia, l'associazione fondata da Gustavo Zagrebelsky, con a seguire il commento a riguardo di Giulietto CHIESA.

Per quanto ci riguarda, non possiamo che sentirci di sottoscriverlo e di rinnovare il nostro impegno nel tentativo, sempre più determinato, di riportare un minimo di barlume di democrazia in questa società.



LA SVOLTA AUTORITARIA

Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al presidente del Consiglio poteri padronali.
Con la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione accentratrice dell’ordine amministrativo, l’Italia di Matteo Renzi e di Silvio Berlusconi cambia faccia mentre la stampa, i partiti e i cittadini stanno attoniti (o accondiscendenti) a guardare. La responsabilità del PD è enorme poiché sta consentendo l’attuazione del piano che era di Berlusconi, un piano persistentemente osteggiato in passato a parole e ora in sordina accolto.
Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader del PD a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare subito questo progetto, e farlo con la stessa determinazione con la quale si riuscì a fermarlo quando Berlusconi lo ispirava. Non è l’appartenenza a un partito che vale a rendere giusto ciò che è sbagliato.
Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone.

Primi firmatari:
Nadia Urbinati, Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare, Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Salvatore Settis, Rosetta Loy, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Alberto Vannucci, Elisabetta Rubini, Gaetano Azzariti, Costanza Firrao, Alessandro Bruni, Simona Peverelli, Sergio Materia, Nando dalla Chiesa, Adriano Prosperi, Fabio Evangelisti, Barbara Spinelli, Paul Ginsborg, Maurizio Landini, Marco Revelli
"Leggo l'appello "Verso la svolta autoritaria", i cui primi firmatari sono Nadia Urbinati, Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà.

      --------------------------------------------------------------------------------------------------------

Aderisco e condivido integralmente.
Manca soltanto la denuncia delle responsabilità del capo dello stato che, di una tale svolta autoritaria è stato, più che complice, artefice.
Non so se, e quando, verrà il tempo della giustizia, ma dobbiamo dire che, se riusciremo a farlo tornare, ci impegnamo a cancellare lo stravolgimento della Costituzione, che viene attuato da organi senza legittimazione, che agiscono con la complicità della forza e dell'inganno".
[Giulietto Chiesa]

Nessun commento:

Posta un commento