venerdì 20 giugno 2014

Don Milani: continua...

Continua la battaglia contro l'abbattimento di una scuola materna a Grugliasco.
Per la Don Milani (e meriterebbe una lotta analoga anche la "Luxemburg"), di concerto con tante altre realtà del territorio, stiamo portando avanti tutti i discorsi possibili, per impedire che scelte scellerate e inique danneggino le famiglie ed espongano a rischi i loro bambini.
Organi come Salviamo il Paesaggio, forum nazionale di discussione votato alla salvaguardia dei territori, e alcuni quotidiani online hanno dato diffusione della questione.
In merito a questo, vogliamo supportare ancora di più le nostre ragioni con i documenti che strutturano meglio la vicenda.

Abbiamo ricevuto, e ne facciamo diffusione, la lettera del Dirigente Settore Lavori Pubblici nella quale si può leggere: "Con riferimento alla richiesta avanzata dal Consigliere Giargia, si evidenzia che ad oggi non esistono certificazioni che attestino l'idoneità dell'edificio "Ungaretti" ad ospitare la Scuola per l'infanzia Don Milani. L'edificio dovrà, infatti, essere oggetto di lavori che verranno eseguiti durante i mesi estivi per l'adeguamento dei servizi igienici, per la sostituzione dei vetri e per l'adeguamento degli impianti.

Le certificazioni necessarie potranno essere disponibili solo a fine lavori, per l'inizio del nuovo anno scolastico.

Quindi, quando noi diciamo che, attualmente, non esistono le garanzie per accogliere 100 bambini stiamo dicendo una verità che nessuno si è sognato di dire pubblicamente.
E come si può pensare di iniziare i lavori alla Don Milani, con l'idea che tanto poi si avranno le certificazioni di idoneità dell'"Ungaretti"? Chi ce lo garantisce? Nemmeno l'Amministrazione può essere certa che gli organi competenti approvino in toto i lavori  che verranno eseguiti.
E se a settembre, in fase di visita ispettiva per l'accertamento delle conformità, questi esprimessero delle raccomandazioni, in termini di adeguamenti sulla sicurezza, che prevedessero altri lavori, le famiglie allora dove li metterebbero i bambini, se a luglio inizieranno i lavori alla Don Milani?
A questo l'Amministrazione ci ha pensato? Abbiamo un'alternativa valida e sicura?

Per questo chiediamo che per ora non si spostino i bambini dalla "Don Milani", che facciano si lavori all'"Ungaretti", che si accertino le conformità e solo allora si effettui lo spostamento "temporaneo" che loro hanno previsto.
Ed in ogni caso riteniamo che un'area così importante e bella come quella dove attualmente risiede la scuola non possa essere stuprata da altri monoblocchi di cemento e dunque espropriata al bene comune, alla formazione e alla crescita sana dei bambini di Grugliasco.

Peraltro continuiamo a non ricevere risposta in merito alla nostra proposta di usare le compensazioni derivate dalla presenza del mostro del Gerbido (l'inceneritore) per ristrutturare la scuola e renderla energicamente efficiente e autosufficiente, quindi abbattendo i tanto deplorati "costi insostenibili" che questa produrrebbe. E' stato un nostro parere depositato e protocollato nell'ambito delle possibilità di presentare proposte di modifica al PRG (Piano Regolatore Generale), ma evidentemente non meritiamo attenzione...

Sabato saremo al mercato per continuare la nostra raccolta firme, per dimostrare che in questa vicenda non sono solo "poche famiglie preoccupate" e che la questione dell'abbattimento di una scuola non può passare così sottovoce, e che ha bisogno di un confronto ampio, chiaro, trasparente e corretto tra le parti.
Cose che finora sono state decisamente assenti, mancando di rispetto ai cittadini e al buon senso civico. 

"Non abbiamo ricevuto la terra in eredità dai nostri padri , l'abbiamo solo avuta in prestito per i nostri figli"

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