giovedì 10 settembre 2015

Il Mercante in fiera di Grugliasco: la deriva dei lavori pubblici

La degenarazione amministrativa del nostro territorio ha ormai assunto connotati grotteschi.
Il limite è già stato superato da tempo, ma ogni volta Sindaco & Co. non perdono occasione per stupirci (negativamente) un altro pò.
Eravamo rimasti alla storia della Piazza Matteotti, stravolta e resa inservibile rispetto alle sue funzionalità e alla sua storia, e alla vicenda dell'incompiuta scuola media Europa Unita, chiedendoci come ne sarebbero usciti, visto che i lavori (all'origine, un appalto unico per rifare piazza e scuola vinto con un ribasso dello 0,01%, su un importo di 6.400.000,00 Euro), a parte piccoli sprazzi di attività, languono da almeno un anno, nonostante le vane promesse di assessori e sindaco che indicavano in settembre di quest'anno la riapertura del plesso scolastico.
Le solite balle... spaziali, veri campioni in questa disciplina.
Però adesso ci è giunta la notizia di come riusciranno a sbloccare questa impasse: dalla risposta all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare  dei M5S veniamo a conoscenza del fatto che, per finire, i lavori verrà dato alla SECAP, l'impresa che sta eseguendo i lavori alla scuola, il fabbricato facente parte del complesso dell'ex Convento dei Maristi.
Che questo sia attualmente fatiscente (anche perché magari interessava che finisse in quello stato) è innegabile, ma usarlo come ripiego per saldare una somma che avrebbe già dovuta essere computata nella gara d'appalto ci sembra assurdo. 
Inoltre il valore storico di quell'edificio andava tutelato, in quanto bene comune: ci ritroveremo un'altra discutibile opera edilizia come quella realizzata nell'altra parte della piazza?
Mercanti in fiera che cercano di metterci una toppa, in pratica, tacconando un errore abbastanza grossolano che è stato sicuramente fatto o in fase di valutazione dell'ammontare dei lavori o in fase di realizzazione delle opere.
Adesso ci piacerebbe sapere a quanto ammonta la somma definitiva per permettere ai Grugliaschesi di tornare in possesso di una scuola e di una piazza sottratte loro da 5 anni ed evitare di avere altri disagi, peraltro inconcludenti, come quelli che abbiamo dovuto subire per tutto questo tempo.
Anche perché nella risposta dell'Assessore Musarò si legge che il fabbricato verrà usato come "permuta in luogo del parziale pagamento delle somme dovute per la realizzazione delle opere" alienandolo all'impresa appaltatrice.
Che il buco sia più grande della toppa?


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