lunedì 7 dicembre 2015

REMS Grugliasco: un appello contro il manicomio criminale


Di seguito si riporta il testo del comunicato di accompagnamento all'appello.

Contro la REMS di Grugliasco un’alternativa concreta


In attesa dei chiarimenti da parte della Regione Piemonte, si costituisce il Comitato per scongiurare l’installazione del manicomio criminale nella cittadina del torinese

In attesa di comprendere quali sviluppi avrà la vicenda legata alla decisione di collocare una REMS in zona Barocchio, a Grugliasco, le forze sociali e politiche locali, coadiuvate dal Comitato STOP-OPG  Piemonte, decidono di costituirsi in un Comitato temporaneo NO-REMS Grugliasco e di presentare un appello indirizzato direttamente alla Regione Piemonte, con l’esplicita richiesta di rivedere il piano regionale per il trattamento dei detenuti psichiatrici, in fase di dismissione dagli OPG nazionali.
Una decisione assunta dopo la presa d’atto, da parte dei soggetti firmatari dell’appello, di cosa comporterebbe avere una struttura di questo tipo, sul proprio territorio, gestita secondo procedure non chiare e comunque lontane dagli indirizzi di natura basagliana che dovrebbero contraddistinguere queste nuove realtà. 
La vicenda della REMS di Grugliasco risale a quando, in estate, il gruppo consiliare di Grugliasco Democratica, prima, e quello del Movimento 5 Stelle, poi, avevano scoperto, a mezzo di interrogazione, che l’Amministrazione era a conoscenza, e non aveva posto vincoli, alla volontà dell’Assessorato alla Sanità regionale di realizzare la REMS adeguando la struttura dell’Asl TO3 della zona, collocando dunque una struttura detentiva tra due istituti scolastici, un’area sportiva e il Centro Squat “Barocchio”.
L’inquietante silenzio nel quale è stata lasciata la questione, a livello locale, ha indotto i soggetti più sensibili di Grugliasco ad attivarsi per informare la cittadinanza.
Da qui l’organizzazione, a cura dell’associazione Grugliasco Comunità Sostenibile, di una serata dedicata al tema della detenzione psichiatrica, con la partecipazione in rappresentanza  del Comitato STOP-OPG Piemonte della Dott.ssa Anna GRECO e del prof. Luciano SORRENTINO.
In tale occasione si è ribadita la necessità di concentrare su soluzioni alternative alle REMS le risorse economiche e la progettualità di questa fase così delicata per la psichiatria piemontese .
Ne è scaturita la decisione di coinvolgere tutti i soggetti  interessati al tema, di avviare una campagna di  sensibilizzare del territorio, non solo grugliaschese, e di rivolgere un appello al Governo regionale per una modifica del programma relativo ai pazienti provenienti dagli OPG.

Grugliasco 01/12/2015

Comitato NOREMS-Grugliasco  








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