lunedì 18 luglio 2016

La "libertà di panino"non sarà per tutti?

La "libertà di panino" non sarà per tutti? Così sembra.
Dopo la sentenza del giugno scorso, che riconosceva il diritto al bambino di poter portare a scuola cibo confezionato in ambiente domestico, svincolandosi dall'obbligo della mensa, in un articolo de La Stampa viene precisato però un aspetto molto importante, che potrebbe smorzare gli entusiasmi relativi al recente pronunciamento del tribunale.
Dopo un chiarimento richiesto presso l'avvocatura di Stato, il Direttore regionale del Ministero della Ricerca e dell'Istruzione (Miur), Fabrizio MANCA, ha inviato una circolare a tutti i dirigenti scolastici nella quale si riporta il parere secondo il quale, quanto stabilito dai giudici, «risulta efficace, in base alla regola generale stabilita per il giudicato civile tra le parti, i loro eredi o aventi causa». 
Dunque solo per le 58 famiglie che hanno intentato il ricorso.
Adesso toccherà all'USR (l'Ufficio Scolastico Regionale) manifestare la propria posizione a riguardo, e probabilmente si deciderà lì che cosa e come dovranno muoversi le scuole.
Per Giorgio Vecchione, l’avvocato che ha portato avanti la causa, la sentenza è valida per tutti e ha iniziato a inviare raccomandate alle scuole che non accettavano le domande di esonero.
Adesso la domanda nasce spontanea: a Grugliasco, dove è già uscito il comunicato e il modulo per la scelta del pasto domestico, i genitori come si dovranno comportare? Per chi ha già presentato la sua scelta, questa sarà ritenuta valida?
Tante sono le famiglie che negli anni passati hanno lottato per il riconoscimento del "diritto al panino" e difficilmente cederanno soprattutto a fronte di una sentenza che sostiene le loro ragioni.
Dal canto di questa Amministrazione forse sarebbe stato opportuno usare un po' più di professionalità, aspettando direttive specifiche e operative dagli uffici preposti, evitando così di creare un'inutile confusione nei genitori e dimostrando, ancora una volta, un atteggiamento superficiale su questioni scolastiche serie.
Noi auspichiamo, naturalmente, che si raggiunga presto un chiarimento al fine di vedere riconosciuto, e garantito, tale diritto.

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