venerdì 16 dicembre 2016

ECCOCI!

ECCOCI!

Ci presentiamo, finalmente, in una veste un po' diversa rispetto a quella con la quale ci eravamo lasciati questa estate.
Eh sì, perchè dall'esperienza maturata in questi anni di reale e costante lavoro sul territorio, eccoci pronti a crescere, ad assumere una forma che oramai ci sentivamo addosso e che ci imponeva delle scelte realmente irrimandabili.
Dunque, a distanza di più di tre anni dall'inizio di quella fantastica avventura nata sotto l'insegna della Biblioteca Popolare "il faggio rosso", esperienza che ha prodotto momenti di reale ed esaltante comunità, eccoci approdare ad un ruolo cosiddetto politico ma assolutamente in linea con i principi, gli ideali e i valori che ci hanno contraddistinto in tutti questi anni.
Dalla resistenza alla chiusura del plesso materno "Don Milani", alle vittorie ottenute contro la privatizzazione dell'asilo nido "B. Allende" e alla volontà di creare un manicomio criminale (la REMS) nella zona Barocchio, ci siamo sempre opposti alla mercificazione della nostra città e alla svendita dei suoi spazi comuni in nome di dettami, politici o meno, che implicassero un peggioramento delle condizioni ambientali.
Crediamo che le società debbano tornare a scoprire la loro natura comunitaria, fatta di legami, di progetti condivisi, di scambi e di relazioni, il tutto in nome di uno sviluppo etico ed eguale capace di fare fronte alle tante difficoltà

Su questo blog, come segno di continuità con le battaglie combattute, ma anche per la legittima necessità di portare avanti un lavoro che sarebbe stato ingiusto se si fosse interrotto con la fine dell'associazione, si potranno trovare gli articoli e i post riferiti a quanto abbiamo fatto finora.

C'è bisogno di portare avanti la diffusione di una cultura sociale che sappia attingere a piene mani dai quei modelli che hanno già trovato una loro via alla sostenibilità, dimostrandone i benefici.
Crediamo che la politica sia il cuore degli sviluppi che auspichiamo, ma che per produrre tali cambiamenti, siano inevitabilmente necessarie anche tutte le altri parti di un corpo sano.

E soprattutto, siamo convinti che dalla combinazione della partecipazione, finalizzata a mettere a sistema proposte e progetti che siano immaginati nel solco di quei valori in cui crediamo, insieme all'organizzazione, utile ai fini di un utilizzo efficace e non dispersivo delle nostre energie, nasca il vero cambiamento sentito e condiviso.
Niente singoli al comando, nessun individuo che incanali su di sé attenzione e potere, ma una Comunità che con consapevolezza si muove e decide, in nome di un Bene Comune.

Una Grugliasco di tutti, per tutti
perchè

Grugliasco è... partecipazione!

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